Indietro
3 September 2026

Riparte Oklahoma Podcast: nuovi ospiti tra politica, ironia e conversazioni senza filtri

Dopo 15 puntate e oltre 15 milioni di visualizzazioni complessive, Oklahoma Podcast torna il 17 settembre: nuovi ospiti e nuove storie per una seconda stagione ancora più ricca

Incontri senza filtri, ospiti lontanissimi tra loro, temi seri che si alternano a momenti più leggeri, ironia, provocazioni e conversazioni imprevedibili. È questa l’identità di Oklahoma Podcast, la prima produzione audiovisiva digital first del Cusano Media Group.

La prima stagione è durata poco più di tre mesi, dal 23 aprile al 30 luglio, raccogliendo risultati importanti in appena 15 puntate: oltre 15 milioni di visualizzazioni complessive tra puntate integrali e contenuti social. Numeri che hanno confermato la forza del progetto e aperto la strada alla sua prosecuzione: Oklahoma Podcast tornerà il 17 settembre con una nuova stagione, tanti nuovi ospiti e diverse novità, con l’obiettivo di crescere ancora e portare il format sempre più in alto.

Registrato ogni settimana nei teatri che ospitano le produzioni di Canale 122 – Fatti di Nera e Cusano TV (Canale 234), Oklahoma nasce con l’idea di creare uno spazio libero, diretto e fuori dagli schemi, dove il confronto non segue copioni rigidi e gli ospiti possono raccontarsi davvero.

Alla conduzione ci sono Stefano Bandecchi e Gianluca Fabi, in un dialogo volutamente informale che si muove con naturalezza tra politica ed economia, lavoro e temi sociali, senza rinunciare al costume, all’ironia e alla leggerezza.

Pensato fin dall’inizio come un prodotto multipiattaforma, Oklahoma viene pubblicato integralmente su YouTube, Spotify e Apple Podcasts, vive sui social attraverso contenuti verticali per Instagram e TikTok ed è distribuito anche su Cusano Radio TV e su Cusano Media Play, via web, app e HbbTV.

Un podcast costruito sul confronto

Ogni episodio di Oklahoma Podcast è pensato come un confronto autentico, dove opinioni diverse si incrociano, si scontrano e spesso si mettono reciprocamente in discussione. Non ci sono toni ingessati né interviste costruite: il format punta sulla spontaneità, sulla libertà del dialogo e sulla possibilità per gli ospiti di uscire dai ruoli pubblici a cui sono normalmente associati.

Anche il set è costruito per lasciare spazio alla conversazione. Un ambiente essenziale e raccolto, con luci calde e un tavolino tra i protagonisti, ripreso da quattro camere: un campo totale, due primi piani e un quarto punto di vista dedicato ai moderatori fuori campo. Una struttura pensata perché siano gli ospiti e le loro parole a rimanere al centro della scena.

Le 15 puntate della prima stagione raccontano bene questa identità, a partire dalla varietà degli ospiti e degli argomenti affrontati. La politica è stata osservata da prospettive anche molto lontane tra loro, con Matteo Hallissey, tra liberalizzazioni e rilancio economico, Marco Rizzo, tra geopolitica, lavoro ed economia, Danilo Toninelli, con il racconto della politica e dell’esperienza del Movimento 5 Stelle, e Laura Tecce, con un confronto sul ruolo delle donne in politica e, in particolare, nel mondo della destra. Con Antonio Padellaro, invece, politica e giornalismo si sono intrecciati in una riflessione sul sistema dell’informazione italiana.

Proprio il giornalismo è stato al centro anche della puntata con Filippo Roma, che ha raccontato il mestiere dell’inviato e il lavoro d’inchiesta, mentre con Luca Palamara il confronto si è spostato sulla giustizia italiana e con Gianni Alemanno sulla realtà del carcere. Ma Oklahoma ha attraversato anche territori completamente diversi: Alessandro Cecchi Paone ha affrontato l’intelligenza artificiale e le trasformazioni culturali, Mario Tozzi ambiente, cambiamento climatico e nucleare, Imma Battaglia diritti LGBTQIA+, intolleranza e pregiudizi e Franco Trentalance sessualità e pornografia.

Non sono mancati sport, storie personali e riflessioni sulle nuove generazioni. Con Cristiano Lucarelli si è passati dalle origini livornesi alla politica, fino al calcio e agli aneddoti condivisi con Bandecchi; Mattia Faraoni ha raccontato la lotta dentro e fuori dal ring, parlando di bullismo e valori; Amedeo Iasci, infine, ha portato nel podcast il punto di vista di un giovane sul sogno americano, sul futuro e sulle prospettive della sua generazione.

È proprio questa capacità di passare dalla politica alla sessualità, dalla giustizia allo sport, dall’ambiente ai diritti, dal giornalismo alle storie personali, senza perdere libertà, ironia e spontaneità, a essere diventata uno dei tratti più riconoscibili di Oklahoma Podcast.

I numeri della prima stagione

I risultati della prima stagione hanno confermato il potenziale del progetto. Nei primi tre mesi completi di attività, maggio, giugno e luglio 2026, Oklahoma Podcast ha registrato una media mensile di 14,5 milioni di visualizzazioni e 65.000 interazioni su Instagram. Su YouTube, nello stesso periodo, la media mensile è stata di oltre 257mila views e 1,9 milioni di impression. Su TikTok, gli estratti del podcast hanno registrato 320mila video views e 10mila like.

Numeri costruiti partendo da zero, senza una community preesistente, e accompagnati dalla capacità di alcuni singoli contenuti di raggiungere pubblici molto ampi. Su Instagram, il reel con Imma Battaglia dedicato all’importanza delle parole ha raggiunto 585 mila visualizzazioni; quello con Mario Tozzi sull’angoscia di perdere un padre ne ha ottenute 560 mila, mentre una clip con Filippo Roma ha raggiunto quota 550 mila.

Risultati che raccontano un progetto nato con una logica multipiattaforma e capace, nel corso della sua prima stagione, di trovare progressivamente un proprio pubblico e una propria identità.

Un episodio, tanti contenuti

Ogni puntata continua a vivere anche dopo la pubblicazione dell’episodio integrale. Dai contenuti di annuncio alle clip verticali con le citazioni e i momenti più forti, fino ai giochi e alle rubriche come Bufala o Verità e Vero o Falso, Oklahoma sviluppa intorno a ogni ospite un racconto pensato anche per i linguaggi dei social.

Ogni episodio genera tra 5 e 10 clip per Instagram e TikTok, selezionando i passaggi più divertenti, interessanti o profondi della conversazione. A questi si aggiungono contenuti e battute rielaborati attraverso l’intelligenza artificiale, classifiche a tema e altri format costruiti intorno all’ospite.

A chiudere ogni episodio c’è poi una rubrica diventata rapidamente uno dei tratti distintivi del format: Stefano Bandecchi consegna all’ospite un pupazzetto ispirato a personaggi dei cartoni animati o dei fumetti, spiegando il motivo per cui quel personaggio, secondo lui, lo rappresenti simbolicamente.

Una produzione Cusano Media Group

Oklahoma Podcast è una produzione originale di Cusano Media Group – Radio Massolina Srl, registrata ogni settimana all’interno dei teatri utilizzati per le produzioni televisive del gruppo.

Dopo le 15 puntate della prima stagione, Oklahoma Podcast tornerà giovedì 17 settembre. La seconda stagione accompagnerà il pubblico fino all’estate 2027, puntando su nuovi ospiti e nuove idee per far crescere ulteriormente il progetto.

Altre notizie dal Cusano Media Group

  • Tutto il mondo del true crime nella nuova app di Canale 122 – Fatti di Nera

  • Scopri il nuovo Cusano Media Play: una nuova esperienza su ogni schermo

  • Riparte Oklahoma Podcast: nuovi ospiti tra politica, ironia e conversazioni senza filtri

  • Radio cusano lancia la nuova app e il nuovo sito web

    Radio Cusano si rinnova: nuovo sito e nuova app per un’esperienza digitale completa

  • Scarica la nuova app di tag24

    Tag24 lancia la nuova app: più video, notifiche personalizzate e diretta radio-video integrata

  • Il Cusano Media Group riunisce team editoriali e partner per raccontare il futuro

  • giovani psicofarmaci florinda ambrogio

    Giovani e psicofarmaci: il reportage su Tag24 sui numeri della fragilità mentale in Italia

  • andrea sempio garlasco

    Il caso Garlasco torna al centro del dibattito mediatico a “Incidente Probatorio” su Canale 122

  • Cusano Media Group

    La crescita del Cusano Media Group sulla stampa italiana

  • Cusano Media Group, il polo editoriale si espande e si rinnova

  • Le emozioni della radio dagli studi del Cusano Media Group

  • Canale 122 diretta Psiche Criminale

    Gli scatti dietro le quinte della diretta di Canale 122